Cosa c'è da vedere

Tutto il Marocco che puoi vivere

Ogni regione ha un carattere diverso: qui trovi cosa possiamo vivere insieme, tappa per tappa.

Dune del deserto di Merzouga con carovana di cammelli
Deserto

Merzouga

Le dune dorate del Sahara, il silenzio più assoluto che tu abbia mai sentito, le notti sotto un cielo pieno di stelle.

Escursione in dromedario tra le dune

Si parte in carovana verso il cuore dell'erg, al passo lento dei dromedari.
Di giorno tra le dune arancioni, di notte sotto un cielo che non ha eguali.

Escursione in dromedario al tramonto sulle dune
A dorso di dromedario tra le dune all'alba
La carovana di dromedari lungo la duna
Escursione in dromedario sotto il cielo stellato
Sosta notturna nel deserto con la guida tuareg

Adrenalina tra le dune

Per chi vuole il deserto a tutta velocità: si esce dalle piste battute e si sale sulle creste di sabbia.
Mezzi e caschi sono forniti sul posto, con istruttore al seguito.

Escursione in quad sulle dune di Merzouga

Quad

Buggy sulle dune del deserto di Merzouga

Buggy

Moto da enduro in cima a una duna nel deserto

Motocross

Sandboard sulle dune del deserto

Sandboard

Notte in campo tendato

Si dorme tra le dune, in tende berbere attrezzate, lontano da ogni luce artificiale.
La sera si cena sotto le stelle e si chiude intorno al fuoco, con la musica dal vivo.

Interno di una tenda del campo nel deserto e colazione tra le dune

La tenda

Cena a lume di candela nel campo tendato del deserto

Cena sotto le stelle

Musica berbera intorno al falò nel deserto

Falò e musica

Accoglienza nella tenda con abiti tradizionali

Conosci i nomadi del deserto

Costa atlantica del Marocco
Costa Atlantica

Dall'oceano, un altro Marocco

Da Safi ad Agadir, la costa ha un ritmo e un'anima completamente diversi dall'entroterra.

Safi — Spiaggia di Lalla Fatna

Una baia incastonata tra le scogliere, uno dei punti più suggestivi della costa atlantica.

Pesca dalla riva

Si parte dalla scogliera per individuare lo spot, poi si scende a piedi lungo la costa fino alla riva.
Da lì si pesca dentro la risacca, come si è sempre fatto da queste parti.

Lo spot di pesca visto dalla scogliera di Lalla Fatna
La camminata lungo la strada costiera verso la riva
Pesca dalla riva tra le onde a Lalla Fatna

Surf e bodysurf

Surfista dentro il tubo di un'onda sotto la scogliera di Safi

L'onda di Safi

Uno dei point break più celebri del Marocco: onde lunghe e tubi perfetti sotto la falesia.

Bodyboard al tramonto sulla spiaggia di Lalla Fatna

Bodysurf al tramonto

Le sessioni migliori arrivano a fine giornata, col sole che scende sull'oceano.

Essaouira

La medina patrimonio UNESCO, tra vicoli bianchi e blu e il vento atlantico.

Cosa si fa a Essaouira

I bastioni e la medina di Essaouira sull'oceano

Medina patrimonio UNESCO

Bastioni portoghesi affacciati sull'Atlantico, vicoli bianchi e blu, botteghe di legno di thuya e il porto dei pescatori.

Il porto dei pescatori di Essaouira con le barche azzurre

Il porto dei pescatori

Uno dei porticcioli più autentici del Marocco: barche azzurre, reti stese al sole e pesce freschissimo cucinato sul momento, direttamente sulla banchina.

Escursione a cavallo sulla spiaggia di Essaouira al tramonto

Escursione a cavallo sulla spiaggia

Chilometri di sabbia aperta lungo la baia: si cavalca al tramonto, con l'oceano da un lato e le dune dall'altro.

Taghazout

Il paradiso del surf marocchino, onde per tutti i livelli.

Surf a Taghazout

Onde per ogni livello, tutto l'anno: dai break più dolci per chi inizia ai reef più tecnici, con il villaggio di pescatori sullo sfondo.

Onde perfette a Taghazout viste dall'alto
Surfisti e barche di pescatori sulla spiaggia di Taghazout
Surfisti al tramonto sulla sabbia rossa di Taghazout
Surfista in acqua davanti al villaggio di Taghazout

Paradise Valley

Le piscine turchesi di Paradise Valley tra le rocce

Piscine naturali tra le rocce

A pochi chilometri dalla costa, un canyon con piscine color turchese incastonate nella roccia e palme: una sosta fresca nell'entroterra.

Skatepark sull'oceano

Lo skatepark di Taghazout affacciato sull'oceano

Rampe con vista sull'Atlantico

Uno skatepark scavato nella collina, con l'oceano sullo sfondo: il lato più giovane e creativo del villaggio.

Agadir

Mare e balneazione classica, spiagge lunghe e comode per rilassarsi.

Cosa si fa ad Agadir

La grande spiaggia dorata di Agadir vista dall'alto

Relax sulla spiaggia dorata

Una lunga baia di sabbia fine, ideale per rilassarsi tra un giro e l'altro.

Le mura bianche della Kasbah di Agadir Oufella sul mare

Kasbah di Agadir Oufella

Vista panoramica sulla città e sulla baia dalle mura della fortezza in cima alla collina.

Barche ormeggiate nella marina di Agadir

Passeggiata nella marina

Il porto turistico con barche, ristoranti e locali affacciati sull'acqua.

Lanterne e bancarelle nel souk El Had

Souk El Had

Il grande mercato coperto della città, tra spezie, artigianato e vita locale.

Legzira

Le celebri arcate di roccia rossa scolpite dall'oceano, a sud di Sidi Ifni. Spettacolari al tramonto.

Le arcate di roccia rossa della spiaggia di Legzira
L'arco di Legzira al tramonto sulla costa atlantica

Dakhla

Nel Sahara Occidentale, laguna selvaggia tra dune e oceano: il paradiso di windsurf e kitesurf.

Cosa si fa a Dakhla

La duna bianca di Dakhla che scende nella laguna turchese

Escursione alla duna bianca

Una duna di sabbia chiarissima che si tuffa dritta nell'acqua turchese della laguna.

Windsurfisti e kitesurfisti nella laguna di Dakhla

Windsurf e kitesurf

Vento costante tutto l'anno e acqua piatta: uno degli spot migliori al mondo per chi pratica.

Dragon Island vista dall'alto nella laguna di Dakhla

Dragon Island

Un'escursione in barca fino alla striscia di terra che sembra la schiena di un drago nell'acqua.

Ceste di ostriche appena raccolte sulla laguna di Dakhla

Degustazione di ostriche

Ostriche allevate nella laguna, freschissime, da assaggiare direttamente sulla riva.

Il villaggio ai piedi delle vette innevate dell'Atlante
Montagna

Montagne, Canyon, Foreste e Vallate

Dal passo di Tizi n'Tichka alle gole di Dades e Todra, dalle vette del Toubkal alla Chefchaouen blu incastonata nel Rif, fino alla Cattedrale di Imsfrane, alla foresta di cedri tra Azrou e Ifrane e al palmeto della Valle dello Ziz: il Marocco più verticale e selvaggio.

Passo di Tizi n'Tichka

La strada di montagna che attraversa l'Alto Atlante tra tornanti e panorami mozzafiato.

Il passo di Tizi n'Tichka

Il tornante del passo di Tizi n'Tichka con le montagne innevate
Vista sulle vette innevate dell'Alto Atlante dal passo
Gruppo in cima al passo con la valle sullo sfondo
I tornanti della strada di montagna verso il passo di Tizi n'Tichka
Tajine berbero servito con vista sull'Alto Atlante innevato

Gole di Dades e Gole di Todra

Canyon scavati nella roccia rossa, tra pareti a picco e villaggi berberi.

Coppia sulla terrazza con vista sulle gole e i tornanti
Coppia con le braccia aperte davanti ai tornanti delle gole
Gruppo al tavolo con tè alla menta e vista sulle gole
Gruppo in viaggio sui tornanti delle gole del Dadès
Sosta panoramica sulle gole del Dadès
Lo ksar di Ait Ben Haddou sulla collina di terra rossa
Kasbah

Ait Ben Haddou

Lo ksar di terra cruda più famoso del Marocco, patrimonio UNESCO, arroccato sulla collina lungo l'antica via carovaniera. Set di decine di film, dal Gladiatore al Trono di Spade.

Davanti allo ksar di Ait Ben Haddou tra gli uliveti
Gruppo sulle terrazze dello ksar di Ait Ben Haddou
Dalla cima dello ksar, vista sulla valle e sul deserto

Valle dello Ziz

Un immenso palmeto verde che taglia il deserto tra le falesie rosse, lungo la strada verso Merzouga.

Il palmeto della Valle dello Ziz tra le falesie del deserto
Gruppo in sosta al belvedere sulla Valle dello Ziz

Chefchaouen

La città blu incastonata nel Rif: una medina di vicoli azzurri tra le montagne, di origine andalusa.

Panorama di Chefchaouen sulle pendici del Rif
Un cortile completamente dipinto di blu nella medina
Coppia in abiti tradizionali tra le case blu
Coppia seduta sulle scalinate blu della medina di Chefchaouen

La Cattedrale di Imsfrane

Un'imponente parete di roccia che si alza sopra la valle, tra fiume e pinete: base ideale per le attività all'aria aperta.

La parete rocciosa della Cattedrale di Imsfrane sopra il fiume
Mountain bike nei prati sotto la Cattedrale di Imsfrane

Mountain bike

Gruppo in gommone durante il rafting sul fiume

Rafting

Gruppo in cammino lungo il sentiero sotto la parete rocciosa

Hiking

Quad sulla pista sterrata davanti alla Cattedrale di Imsfrane

Quad

Ifrane

La "piccola Svizzera marocchina": tetti spioventi, aria fresca di montagna e giardini curati nel Medio Atlante.

I tetti rossi di Ifrane, la piccola Svizzera marocchina

Foresta di cedri di Azrou

Cedri secolari e radure verdi, dove vivono libere le scimmie di Barbagia.

La foresta di cedri di Azrou attraversata dalla luce
Incontro con le scimmie nella foresta di cedri
Una scimmia si avvicina per prendere il cibo dalla mano

Cascate di Ouzoud

Le cascate più alte del Nord Africa: oltre cento metri di salti d'acqua tra ulivi e pareti rosse, con le scimmie che si affacciano dai rami.

Le cascate di Ouzoud viste dalla valle
Il lago turchese di Bin El Ouidane tra le montagne dell'Atlante
Lago

Bin El Ouidane

Un lago turchese incastonato tra le montagne rosse dell'Alto Atlante, nella regione di Azilal. Poco distanti, le cascate di Ouzoud, le più alte del Nord Africa.

Kayak sulle acque verdi del lago Bin El Ouidane

Kayak sul lago

Si pagaia sull'acqua verde smeraldo, con le pareti di roccia rossa tutto intorno.

Sci nautico sul lago Bin El Ouidane

Sci nautico

Per chi vuole adrenalina: sport acquatici in mezzo alle montagne.

Kasbah con piscina affacciata sul lago Bin El Ouidane

Relax vista lago

Kasbah e terrazze affacciate sull'acqua, per una sosta lenta tra le montagne.

Le quattro città imperiali

Quattro volti dello stesso regno

Marrakech, Fès, Meknès e Rabat sono state, in epoche diverse, la capitale del regno. Ognuna ha ancora oggi un carattere che la racconta a colpo d'occhio.

Piazza Jemaa el-Fna al tramonto con la Koutoubia
Energia

Marrakech

Mura ocra e terracotta, souk, Jemaa el-Fna: il cuore pulsante del sud. La medina è patrimonio UNESCO.

Cosa si fa a Marrakech

Il minareto della Koutoubia tra le palme

La Koutoubia

Il minareto simbolo della città, punto di riferimento visibile da ogni angolo della medina.

Le botteghe illuminate dei souk di Marrakech

I souk

Il labirinto di vicoli e botteghe: pelle, ottone, tessuti, spezie e l'arte della contrattazione.

Il cortile della Madrasa Ben Youssef

Madrasa Ben Youssef

L'antica scuola coranica, con il cortile in marmo e le pareti scolpite in stucco e zellij.

Il padiglione del Jardin Secret tra i giardini

Le Jardin Secret

Un giardino storico nascosto nel cuore della medina, tra padiglioni, palme e canali d'acqua.

Un patio fiorito del Palazzo Bahia

Palazzo Bahia

Cortili, patii fioriti e soffitti in cedro dipinto: il palazzo ottocentesco più bello della città.

Vasca di un hammam illuminata da candele e petali

Hammam tradizionale

Il rituale del bagno di vapore con savon beldi e ghassoul: relax e tradizione insieme.

La villa blu dei giardini Majorelle tra i cactus

Giardini Majorelle

Il blu inconfondibile della villa di Jacques Majorelle, tra cactus, bambù e fontane.

Mongolfiere in volo all'alba nei dintorni di Marrakech

Volo in mongolfiera

All'alba, sopra il deserto di pietra e i villaggi, con l'Atlante innevato all'orizzonte.

I caffè con i cuscini lungo il fiume nella valle di Ourika

Escursione a Ourika

Un'ora di strada e si è tra i villaggi berberi, i caffè sul fiume e le cascate della valle.

La porta blu Bab Bou Jeloud, ingresso della medina di Fès
Cultura e spiritualità

Fès

La capitale spirituale, tra medersa, concerie e i tetti verdi delle moschee.

Cosa si fa a Fès

Le vasche colorate delle concerie Chouara viste dall'alto

Concerie Chouara

Le vasche di tintura a cielo aperto, in funzione dal Medioevo: si osservano dalle terrazze delle botteghe di pelle.

I tetti e i minareti della medina di Fès

La medina, patrimonio UNESCO

Fès el-Bali, il centro storico medievale più esteso al mondo: migliaia di vicoli, senza auto.

La porta blu Bab Bou Jeloud con i minareti sullo sfondo

Bab Bou Jeloud

La porta blu, ingresso monumentale alla medina: azzurra da fuori, verde dall'interno.

Il cortile dell'università al-Qarawiyyin

Università al-Qarawiyyin

Fondata nel 859, considerata la più antica università ancora in attività al mondo.

La porta monumentale Bab Mansour a Meknès
Imperiale

Meknès

La città imperiale meno conosciuta, con porte monumentali color miele.

Cosa si fa a Meknès

Place El Hedim e le mura della medina di Meknès

La medina, patrimonio UNESCO

Place El Hedim e i vicoli della città vecchia, meno affollati di quelli di Fès e Marrakech.

La porta monumentale Bab Mansour a Meknès

Bab Mansour

La porta monumentale più imponente del Marocco, con zellij e colonne di marmo di recupero.

L'interno decorato del mausoleo di Moulay Ismail

Mausoleo di Moulay Ismail

Il sepolcro del sultano che fece di Meknès la capitale: stucchi, zellij e cortili silenziosi.

Le arcate delle scuderie reali di Heri es-Souani

Scuderie reali (Heri es-Souani)

Archi a perdita d'occhio: i granai e le stalle che ospitavano migliaia di cavalli del sultano.

Le rovine romane di Volubilis con la basilica

Escursione a Volubilis

A mezz'ora dalla città, la città romana meglio conservata del Marocco, patrimonio UNESCO, tra mosaici e colonne.

Le mura di Rabat con la torre Hassan e la torre moderna
Modernità e tradizione

Rabat

La capitale moderna, sulla costa atlantica, bianca come le città del Mediterraneo. Il centro storico è patrimonio UNESCO.

Cosa si fa a Rabat

Le mura e le rovine di Chellah

Chellah

Necropoli medievale costruita su una città romana, tra ulivi, rovine e le cicogne che nidificano sui minareti.

Le cicogne che nidificano sulle rovine di Chellah
Gli archi del minareto e della moschea in rovina a Chellah
La porta monumentale della Kasbah degli Oudaya

Kasbah degli Oudaya

La cittadella affacciata sull'oceano: vicoli bianchi e blu, giardino andaluso e vista sulla foce del fiume.

La Torre Hassan e le colonne della moschea incompiuta

Torre Hassan

Il minareto incompiuto del XII secolo, circondato dalle colonne della moschea mai terminata.

Il mausoleo di Mohammed V con il tetto verde

Mausoleo di Mohammed V

Marmo bianco e tetto verde, con la guardia reale a cavallo all'ingresso: vi riposano Mohammed V e Hassan II.

Con la guardia reale a cavallo davanti al mausoleo
La sala interna del mausoleo con le bandiere e la tomba
Davanti alla Torre Hassan e alle sue colonne
La fontana rivestita di zellij nell'area del mausoleo
Nord

Verso il Mediterraneo marocchino

Il nord del paese ha un'anima diversa: qui l'influenza spagnola si sente forte, fino alle enclave sul suolo marocchino.

Tangeri

La porta del Marocco sullo Stretto di Gibilterra, città di scrittori e viaggiatori, dove l'Africa guarda l'Europa.

Cosa si fa a Tangeri

La porta e le scalinate della Kasbah di Tangeri

Kasbah di Tangeri

I vicoli panoramici della cittadella affacciata sullo Stretto, con il museo nell'antico palazzo del sultano.

La medina di Tangeri affacciata sul mare

Medina di Tangeri

Souk, caffè storici e botteghe artigiane tra i vicoli bianchi che scendono verso il porto.

La piazza del Grand Socco con le sue palme

Grand Socco

La piazza vivace che fa da cerniera tra medina e città nuova: il vero cuore di Tangeri.

Il faro di Cap Spartel affacciato sul mare

Cap Spartel

Il punto in cui l'Oceano Atlantico e il Mar Mediterraneo si incontrano, sotto il faro sulla scogliera.

Tétouan

La "colomba bianca" del Rif, città andalusa affacciata sul Mediterraneo, con la medina patrimonio UNESCO.

Cosa si fa a Tétouan

Le case bianche della medina di Tétouan sulla collina

La medina, patrimonio UNESCO

Vicoli bianchi, souk artigianali e botteghe tradizionali: ricamatori, conciatori e maestri del legno al lavoro come secoli fa.

La piazza bianca all'ingresso della medina di Tétouan

Place Feddan

La grande piazza bianca e verde che fa da soglia tra la medina e la città nuova di impronta spagnola.

La chiesa di Nostra Signora della Vittoria a Tétouan

Chiesa di Nostra Signora della Vittoria

Testimonianza del passato coloniale spagnolo, nel cuore dell'ensanche: un campanile cristiano tra i minareti.

La lunga baia di Tamuda Bay con le spiagge e le piscine

Tamuda Bay

Una lunga baia mediterranea con spiagge, beach club e sport acquatici: la costa più elegante del nord.

Al Hoceima

Costa mediterranea con una chiara influenza spagnola, meno battuta dal turismo di massa.

Cosa si fa a Al Hoceima

La Spiaggia di Quemado con l'hotel sulla scogliera

Spiaggia di Quemado

Una delle spiagge più iconiche della città, proprio sotto il centro di Al Hoceima.

Le scogliere verdi del Parco Nazionale di Al Hoceima sul mare

Parco Nazionale di Al Hoceima

Sentieri panoramici, scogliere e calette incontaminate lungo la costa protetta.

Barca all'ingresso di una grotta marina dalle acque turchesi

Escursione in barca

Grotte marine e baie raggiungibili solo dal mare, tra acque turchesi e pareti di roccia.

L'isolotto e il mare turchese di Cala Iris

Cala Iris

Mare turchese e atmosfera tranquilla, tra le calette più belle di questo tratto di costa.

La Spiaggia di Sfiha con vista sul Peñón de Alhucemas

Spiaggia di Sfiha

Sabbia e vista sullo storico isolotto di Peñón de Alhucemas, avamposto spagnolo al largo della costa.

Nador

Città di confine, porta verso l'estremo nord-est del Marocco mediterraneo.

Cosa si fa a Nador

La piscina naturale e la spiaggia di Charrana

Plage de Charrana

Relax tra piscine naturali di roccia e acqua bassissima, a pochi minuti dalla città.

Le calette e le acque turchesi di Cap des Trois Fourches

Cap des Trois Fourches

Promontorio selvaggio con scogliere, calette e panorami tra i più belli del Mediterraneo marocchino.

Le pareti di roccia bianca e la caletta di Carablanca

Carablanca

Pareti di roccia chiara a picco su una caletta riparata, uno degli angoli più fotografati della costa.

Panorama dal Gourougou su Nador, la laguna e il Mediterraneo

Massiccio del Gourougou

Sentieri panoramici con vista su Nador, la laguna e il Mediterraneo.